POLO ON SNOW: CURIOSITÀ E REGOLE

Novanta metri di lunghezza e sessanta di larghezza, queste le misure del campo da gioco allestito al Centro Sportivo Antonella De Rigo di Fiames che domani, sabato 27 febbraio, ospiterà alle 18.00 il test match di polo sulla neve tra U.S. Polo Assn./Lusben Polo Team e Battistoni/Mediolanum Polo Team.
La partita si giocherà sotto la luce dei riflettori, primato assoluto che spetta a Cortina visto che il ‘polo on snow’ in notturna ha debuttato con Italia Polo Challenge proprio qui lo scorso anno.
La formula di gioco è mutuata dall’arena polo, con squadre di tre giocatori ciascuna che si affrontano in un match articolato su quattro ‘chukker’ (i tempi di gioco) ciascuno della durata di sei minuti effettivi.
Altra particolarità del polo sulla neve è rappresentata dalla palla di gioco, più grande di quella normale che si fermerebbe sulla neve smossa dai cavalli, e soprattutto di colore rosso per essere ben individuata dai giocatori.
La partita è diretta da un arbitro, nel caso di domani, l’italiano Franco Piazza, che avrà il compito di regolare il gioco. Anche l’arbitro, riconoscibile dalla maglia a righe bianche e nere verticali, sarà a cavallo.
Sedici i cavalli a disposizione dei sei giocatori che li alterneranno in campo dopo ogni ‘chukker’.
La bardatura dei cavalli da polo sulla neve non differisce da quella classica. Diversa è invece la ferratura dei polo pony (questo il nome dei cavalli da polo) che prevede i ‘ramponi’, cioè dei ‘tacchetti’ che vengono avvitati sotto i ferri, e una speciale soletta di gomma che il maniscalco posiziona tra zoccolo e ferro per evitare che la neve accumulandosi e comprimendosi formi uno spessore ghiacciato che renderebbe instabile la presa sul terreno.