PATRICIO RATTAGAN: CUORE E MOTORE DI ITALIA POLO CHALLENGE

Patricio Rattagan, argentino di nascita e romano di adozione, anche questa volta è stato impegnato a tempo pieno: come event manager di Italia Polo Challenge e come giocatore partecipante a Italia Polo Challenge Baylandi Cup-Porto Cervo 2021, il torneo disputatosi sul campo Andrea Corda di Abbiadori, ad Arzachena.
“Non era previsto che andassi in campo, ma in extremis c’è stata la necessita di sostituire alcuni giocatori e quindi ho dovuto dividermi tra l’organizzazione dell’evento e le partite”.

Da giocatore, con U.S. Polo Assn Polo Team, per ‘Pato’ non è andata benissimo, avendo fallito l’accesso alla finale del torneo. Da event manager, invece, il suo bilancio è decisamente in attivo.
“Abbiamo organizzato il torneo in una location strepitosa. Allestire il villaggio ospitalità è stata l’impresa più gravosa, perché le aspettative erano alte, da parte di chi ci ha concesso questa grande opportunità. In Costa Smeralda fatichi a colpire la gente, quindi devi creare qualcosa di veramente bello e accattivante. Pensiamo di esserci riusciti, con la collaborazione di tutti quelli che hanno contribuito al nostro progetto. Naturalmente si trattava di un’edizione zero (l’accordo è triennale – ndr) e su alcuni aspetti organizzativi c’è da lavorare e migliorare, ma la soddisfazione è tanta. Il campo di gara ha retto bene, il pubblico s’è fatto coinvolgere dall’andamento delle partite, e anche l’esibizione dei bambini con i pony è stata particolarmente gradita”.

Soddisfazione generale, quindi.
“Le autorità di Arzachena e il Consorzio Costa Smeralda sono particolarmente contenti della riuscita dell’evento. Anche loro sapevano che questa del polo ad Arzachena era una scommessa: il progetto era importante ma conoscevano solo quello che fin qui avevamo realizzato altrove. Insieme però abbiamo vinto questa scommessa, come già avvenuto da parte nostra quando per la prima volta abbiamo portato Italia Polo Challenge a Cortina d’Ampezzo e poi a Piazza di Siena. A questo punto posso ben dire che ci sono tutti i presupposti per fare ancora meglio nelle prossime due edizioni”.

Bilancio dal punto di vista tecnico?
“Eccellente anche quello. Del campo gara ho detto prima: ne è entusiasta anche un giocatore di spessore internazionale come Francisco Bensadon, rimasto peraltro affascinato da una location come questa nonostante ne abbia viste di fantastiche in tutto il mondo. Per il resto, i giocatori argentini sono poco abituati alla formula dell’Arena Polo, utilizzata in campi più ristretti, ma si sono adattati rapidamente e hanno garantito qualità e spettacolo di gioco al torneo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *