CHE ATMOSFERA A CORTINA! PARLANO I PROTAGONISTI

Con l’arrivo dei primi giocatori in vista dell’atteso test match tra U.S. Polo Assn./Lusben Polo Team e Battistoni/Mediolanum Polo Team di sabato 27 febbraio (Centro Sportivo Antonella De Rigo di Fiames, ore 18:00), sacche e stecche iniziano ad animare la hall dell’Hotel de la Poste, storico albergo della famiglia Manaigo da sempre quartier generale del polo sulla neve a Cortina d’Ampezzo.

Particolarmente colpiti dall’atmosfera gli spagnoli Pelayo Berazadi e Juan Clemente Marambio entrambi in arrivo da Soto Grande, il rinomato polo club andaluso dove vivono che è l’unico impianto in Europa dove si gioca senza interruzione tutto l’anno.  I due dei giocatori difenderanno i colori dell’U.S. Polo Assn./Lusben Polo Team capitanato dalla cinese Eclair Chen il cui arrivo è invece previsto in serata. “E’ la prima volta che giochiamo a Cortina – ha dichiarato Marambio, 31 anni, che ha fatto esperienza nel polo su neve in Cina, nel torneo di Tianjin – e siamo molto motivati di partecipare ad un evento in una cornice che tutto il mondo del polo conosce e apprezza  per la sua grande tradizione”.

Parole di fair-play quelle del capitano di Battistoni/Mediolanum, il romano Stefano Giansanti in squadra con il tedesco Alexander Hauptmann e l’argentino Patricio Rattagan. Giansanti lo scorso anno ha portato il suo polo team alla vittoria. Arriva a Cortina con la voglia di difendere il suo titolo ma, secondo lo stile che gli è proprio, con la volontà di giocare la migliore espressione del polo. “Sono un purista e più che il risultato mi interessa il bel gioco. Torno a Cortina con il ricordo dello scorso anno di un match stupendo – dice Giansanti – e anche stavolta le premesse ci sono tutte con un campo preparato alla perfezione e un’organizzazione generale impeccabile. Affronterò una squadra capitanata da una donna, la cinese Eclair Chen. In campo però nessuna galanteria perchè l’agonismo la fa da padrone. Per quel che mi riguarda però, lascerò ad uno dei miei compagni di squadra il compito di marcarla stretta!”

Non solo giocatore, ma anche cuore e motore di Italia Polo Challenge che dallo scorso anno ha in Cortina d’Ampezzo uno dei suoi appuntamenti ‘clou’, è l’argentino, ma italiano d’azione, Patricio Rattagan: “Siamo alla seconda esperienza di organizzazione di Italia Polo Challenge a Cortina. Entusiasmo e fatica sono raddoppiati rispetto al fortunato debutto dello scorso anno perché mandare in scena questa seconda edizione in un momento come l’attuale è stato evidentemente molto complicato ma ci siano riusciti grazie al supporto della Federazione Italiana sport Equestri e del Comune di Cortina d’Ampezzo. Avremmo voluto – dice ancora Rattagan – passare, come annunciato lo scorso anno, ad un torneo vero e proprio con quattro polo team in gara ma possiamo comunque ritenerci soddisfatti di avere garantito la replica di un test match. La partita ha guadagnato in termini di internazionalità con la presenza in campo di giocatori di cinque nazionalità – Argentina, Cina, Germania, Italia e Spagna – e questo avvalora il nostro progetto di crescita per il futuro. Italia Polo Challenge Cortina guarda avanti!”